WELLNESS 17 Dicembre Dic 2012 1346 17 dicembre 2012

Massaggio Maori contro stress e dolori

Viene dalla Polinesia, si utilizzano pietre, legno e oli essenziali. Contro l'affaticamento cronico.

  • ...
massaggio_maori

La variante del maestro Duilio La Tegola prevede anche l'utilizzo di strumenti in legno. (Internet)

Arriva dalla Polinesia, ha origini antiche e negli ultimi tempi sta conquistando anche gli italiani: è il massaggio Maori. Che si effettua tramite pietre laviche calde (“rubate” agli sciamani Maori), ma anche pietre dure, gemme e cristalli. Una variante, ideata dal maestro Duilio La Tegola, è invece basata sull’uso di oggetti in legno tipici di quella stessa popolazione. Ed è già stata inserita fra le novità della prossima edizione di Rimini Wellness.
CALORE E OLI ESSENZIALI
Il massaggio Maori agisce principalmente, anche grazie a generose dosi di oli essenziali caldi sempre provenienti dalla Polinesia, sulle terminazioni del plesso branchiale e lombosacrale; poi, con gradualità, su tutto il resto del corpo. Il calore penetra nella pelle riequilibrando il flusso energico vitale e mirando a mettere in sintonia la mente con l’intero organismo. I massaggiatori più esperti prestano molta cura anche all’atmosfera esterna, rendendola accogliente grazie agli elementi e ai principi dell’aromaterapia, della cromoterapia e della musicoterapia.
STIMOLAZIONE DEI PUNTI TRIGGER
Ma cosa distingue il massaggio Maori dagli altri? Innanzi tutto nel vigore, derivante sia dalla pressione delle dita che dall’uso delle pietre e degli strumenti in legno. Per intendersi, non bisogna aspettarsi le “coccole” e la delicatezza che invece caratterizzano, per esempio, i massaggi al cioccolato. Il senso di rilassamento si ottiene attraverso un processo che mira a sciogliere le contratture, riscaldare e rendere i muscoli più elastici. E ci si sofferma sui principali punti trigger, cioè quelli collocati all’interno del tessuto muscolare che provocano dolori sintomatici e cronici in diverse parti del corpo (in primis la schiena e le spalle) e tutta una serie di malesseri fra cui  vertigini, nausea, bruciore di stomaco, aritmia cardiaca. La manipolazione dei trigger points, per avere effetti concreti, deve essere profonda: come quella del massaggio Maori, appunto.
SPICCATE CARATTERISTICHE CURATIVE
Come il massaggio aromaterapico, anche quello dei Maori riduce lo stress, le tensioni e la stanchezza. Inoltre migliora la circolazione. E favorisce l’eliminazione delle tossine: pregio che invece condivide con l'Ayurveda. Mentre quest’ultimo, però, ha una funzione prima di tutta preventiva, l’altro ha spiccate caratteristiche curative, che riguardano l’affaticamento cronico, i disturbi circolatori, i disturbi reumatici e articolari, i dolori cervicali, ma anche sinusite, rinite, allergie respiratorie. Placa l’ansia ed è ottimo per le donne adulte in quanto può risolvere gli squilibri mestruali e i problemi causati dalla menopausa e dà una mano nella battaglia al sovrappeso stimolando il metabolismo. Inoltre, ma non si tratta di un beneficio “ufficiale”, pare che il massaggio Maori sia un toccasana per l’autostima, un alleato contro le piccole, grandi paure quotidiane e uno stimolatore del … coraggio.
ALMENO UN'ORA
Una seduta di massaggio Maori dura come minimo un’ora, spesso un’ora e mezza: il costo è dai 50 euro in su. Se viene effettuato contro una patologia ben precisa, sono consigliabili almeno cinque sedute. In alcuni casi, per aumentare l’efficacia, si ricorre anche all’utilizzo di basati caldi abbinati a cristalli sferici freddi. La paziente viene fatta sdraiare su un tappetino adagiato sul pavimento oppure su un lettino. In genere si indossano soltanto gli slip. Le più timide possono optare per il bikini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso