CONSIGLI UTILI 13 Dicembre Dic 2012 1350 13 dicembre 2012

Torna il freddo, s.o.s pelle

Le creme di tutti i giorni non bastano. Servono rimedi ad hoc. E l’alimentazione è la migliore alleata.

  • ...
Prodotti ad hoc e alimentazione corretta, alleati per proteggere la pelle dal freddo.

Prodotti ad hoc e alimentazione corretta, alleati per proteggere la pelle dal freddo. (Thinkstock)

Getty Images/iStockphoto

Pelle secca e tirata, labbra screpolate, guance rosse e mani ruvide. È quella che gli esperti definiscono una tipica «faccia da inverno». Colpa delle basse temperature, spesso improvvise, che mettono a dura prova le zone più delicate (ed esposte) del corpo. A lanciare l’allarme gli specialisti di Skineko, l’Associazione italiana di ecodermatologia, che hanno tracciato delle linee guida da seguire per proteggersi dal freddo di un inverno che si preannuncia particolarmente rigido.
GLI EFFETTI SULLA PELLE
Tra gli effetti principali del freddo sulla pelle c’è senza dubbio il restringimento dei vasi sanguigni. I tessuti ricevono quindi minore ossigenazione e nutrimento rispetto al necessario. Il risultato è che la cute si secca e risulta tirata, rischiando anche di spellarsi. Vento e altri agenti esterni aggrediscono inoltre il viso, in modo particolare naso e labbra, più esposti rispetto ad altre parti del corpo. «Tra i maggiori nemici della pelle nel periodo invernale ci sono poi gli sbalzi termici», spiega a LetteraDonna.it il Dott. Antonino di Pietro, dermatologo a Milano. «Quando il clima diventa rigido, si passa da temperature intorno allo zero ad ambienti molto riscaldati, che mettono a dura prova i vasi capillari, soprattutto se questi sbalzi sono continui», prosegue lo specialista.
NON SOLO PROTEZIONE
Puntare sull’effetto barriera non basta, perché bisogna agire più profondamente sulla pelle, per offrirle non solo una maggiore protezione ma anche nutrimento. «Spesso si usano prodotti non adatti, che si limitano a proteggere dagli agenti esterni, senza fornire quel surplus di nutrimento di cui la pelle in questo periodo necessita», ha spiegato all’Adnkronos Salute Riccarda Serri, presidente Skineko. «C’è invece bisogno di lipidi nobili, come oli vegetali, burro di karitè, olio di jojoba o di argan per nutrire il cemento intercellulare», ha chiarito l’esperta. Un valido aiuto contro le basse temperature arriva anche dall’alimentazione. Mirtilli, lamponi e uva rossa sono ricchi di bioflavonoidi e antociani, che favoriscono la microcircolazione. Presenti in buona quantità anche in molte creme e maschere che proteggono le zone delicate del viso anche dall’esterno.
IL CIBO CHE AIUTA
Le stesse proprietà si possono trovare anche in altri alimenti di stagione, soprattutto kiwi, broccoli, spinaci e cavolfiori. «Non devono poi mancare la vitamina C e l’esperidina, che si trovano negli agrumi e aumentano l’elasticità delle pareti capillari», ha spiegato ancora il Dott. Di Pietro. La vitamina C, inoltre, è importante per la produzione del collagene, la principale proteina strutturale dei tessuti. Ottimi anche pomodori e mele, ricchi rispettivamente di licopene e floretina, potenti antiossidanti naturali.
UN RIMEDIO NATURALE
Per proteggere guance e zigomi dal freddo, l'esperto ha, inoltre, suggerito un semplice rimedio naturale da fare a casa. Una volta a settimana è utile applicare sulla pelle del viso del pane bagnato, che rilascia molto amido, dalle proprietà lenitive e rinfrescanti. L’impacco va tenuto dieci minuti, ed è preferibile farlo di sera, prima di andare a letto. Dopo l’applicazione basta risciacquare con acqua. Azione che favorisce un ulteriore assorbimento dell’amido nelle ore notturne.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso