PROVOCAZIONI 13 Dicembre Dic 2012 0913 13 dicembre 2012

«Le pop star? Troppo borghesi»

Cammille Paglia, femminista americana, si scaglia contro Katy Perry & Co. E rimpiange Madonna.

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Camille Paglia

L'autrice del libro "Glittering Images", Camille Paglia.

Le pop-star, pessimi modelli per le donne di oggi. Il giudizio, tranchant come nel suo stile, è di Camille Paglia, una delle femministe più note (e ascoltate) negli Stati Uniti.
MADONNA, UN MODELLO DI PROVOCAZIONE
Non sarebbe una novità se Paglia, negli anni Ottanta, fece scalpore perché fu la prima, davanti allo sconcerto di tante compagne di lotta, ad acclamare Madonna come un simbolo dell’emancipazione femminile. Ma se la Madonna degli anni Ottanta era la self-made woman capace di affermare, attraverso le provocazioni del suo corpo, un’identità nuova delle donne metropolitane, oggi le pop-star paiono languidi surrogati delle signore bon-ton degli anni Cinquanta.
OGGI SOLO POP STAR BORGHESI, ANNI 50
Non c’è innovazione, non c’è carica creativa, non c’è provocazione. «Siamo tornati all’immagine delle ragazzine timide e modeste dei borghesissimi anni Cinquanta»¸ commenta la sociologa che per Random House ha appena pubblicato in America un saggio sulle icone artistiche contemporanee dal titolo Glittering Images. Delle donne salva poco o nulla: l’unico visionario, l’unico che ha il coraggio di esprimersi in modo innovativo e creativo per Camille Paglia, guarda caso è un uomo, il regista George Lucas, il "papà" di Guerre Stellari.
NO A KATY PERRY E TAYLOR SWIFT
Ma torniamo al pop, perché la Paglia ha molto da dire sulle icone di oggi: cantanti come Katy Parry, con la sua frangetta multicolore, i vestiti e le forme anni Cinquanta da finto-adolescente, il trucco da bambolotta non piacciono per nulla alla sociologa. Abbasso anche Taylor Swift: la voce è monotona, le canzoni banali e il look da modella da passerella senza un pizzico di originalità. Le pop-star di oggi, secondo Camille Paglia, mancano di appeal: si somigliano tutte, specialmente quelle bianche. «Ricche ragazze bianche» le definisce la femminista, prive di personalità.
UN APPLAUSO A J.LO E RIHANNA
Tuttavia, la sociologa non boccia tutte le donne in classifica nelle hit-mondiali: molto meglio, dice, le voci esotiche. Jennifer Lopez, Rihanna e Beyoncé rappresentano secondo Camille Paglia un «autentico e bollente erotismo», il loro repertorio musicale e il loro stile attinge a una sensualità più profonda, vera e matura. Sexy e forse un po’ volgare? Sì, ma almeno non bambole incipriate come Katy Perry che sembra appartenere a un’altra era…
UNA TESI CHE ACCENDE LE POLEMICHE
Il dibattito "musicale" è aperto, e il saggio di Cammille Paglia non lascerà indifferenti i lettori, soprattutto le donne. C'è chi potrebbe obiettare che Rihanna, finita al pronto soccorso per le botte subite dal suo (ex) fidanzato, non sia proprio un modello positivo, anche se la sua immagine sul palco è molto più grintosa...
Letteradonna.it
ha preparato una gallery con le icone musicali del momento dove poter osservare il look e la presenza scenica di ciascuna pop star. E capire ancor meglio la tesi della femminista americana.

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