LA RICERCA 11 Dicembre Dic 2012 1140 11 dicembre 2012

Menarca precoce, cuore a rischio

Forse una correlazione tra l’età della prima mestruazione e obesità. Scettici gli esperti.

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donna obesa

L'accumulo di grasso può aumentare l'insorgenza di malattie cardiovascolari, come infarto e ictus (Getty).

Getty Images - (c) George Doyle

L’età della prima mestruazione potrebbe essere la spia di future patologie cardiovascolari. È questo il risultato di uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism che, nello specifico, lega il menarca precoce (prima degli 11-12 anni) con l’obesità e altri fattori come la circonferenza della vita, e un indice di massa corporea (BMI) maggiore. Tutti elementi che incidono negativamente sulla salute del cuore. Ma non tutti sono d'accordo. Per molti esperti avere il primo ciclo in giovane età non comporta automaticamente avere il futuro segnato da cardiopatie, infarti o ictus.
DIAGNOSI PREDITTIVA DIFFICILE
Gli studiosi hanno indagato le possibili associazioni tra gli eventi che si sono manifestati nella prima parte della vita e lo sviluppo di disturbi in una fase successiva. Questo perché nelle donne l’insorgenza di malattie cardiovascolari avviene più tardi rispetto agli uomini e, di conseguenza, è molto più difficile una diagnosi basata sui fattori di rischio predittivi.
ADIPOSITÀ VISCERALE E SOTTOCUTANEA
Lo studio è stato effettuato su 1.638 donne che avevano dai 40 anni in su, pesavano meno di 160 kg, non erano in stato di gravidanza e avevano partecipato al Framingham Heart Study (FHS) tra il 2002 e il 2005. Le pazienti sono state sottoposte a esami di laboratorio per misurare adiposità viscerale (VAT, il grasso intorno all’addome) e adiposità sottocutanea (SAT, il grasso sotto la pelle). I ricercatori hanno quindi messo insieme il rapporto tra VAT, SAT e i fattori riproduttivi femminili modulandoli per età, abitudine al fumo, assunzione di alcol, indice di attività fisica, terapia ormonale sostitutiva e stato menopausale.
PRIMA MESTRUAZIONE E ACCUMULI DI GRASSO
Il risultato? L’età della prima mestruazione sarebbe strettamente correlata all’accumulo (generalizzato e non localizzato) di grasso. E quindi al rischio di andare incontro a patologie dell’apparato cardiovascolare: «Questa ricerca», spiega Subbulaxmi Trikudanathan, autore dello studio, «suggerisce che i fattori di selezione del rischio riproduttivo femminile, in particolare l’insorgenza del menarca, sono associati con adiposità generale, ma non con gli indici specifici di distribuzione del grasso corporeo. In definitiva», specifica, «la questione importante che emerge è che i fattori di rischio riproduttivo femminile possono essere utilizzati per intervenire sullo stile di vita delle donne ad alto rischio, per impedire le conseguenze metaboliche di obesità ed eventuali malattie cardiovascolari».
SCETTICI GLI ESPERTI ITALIANI
Ma la dottoressa Maria Frigerio, direttore del dipartimento di Cardiologia dell’ospedale Niguarda Ca' Granda di Milano, tende a fare delle precisazioni sulla ricerca: «Bisogna fare attenzione: lo studio rileva una correlazione tra menarca in giovane età e sviluppo in età adulta di fattori di rischio cardiovascolare (in particolare obesità) e non tra menarca in giovane età e aumento di incidenza di malattie cardiovascolari. In altre parole», spiega, «lo studio ad oggi non dimostra un'associazione tra menarca precoce e aumentata probabilità di malattie cardiovascolari». Quindi entra nel merito degli strumenti utilizzati dall’equipe del dottor Trikudanathan: «Gli studi epidemiologici hanno valore relativamente alla popolazione affine a quella dalla quale sono state derivate, specie se si tratta di fattori di rischio per malattie che hanno un'incidenza diversa tra popolazioni diverse per area geografica, etnia, abitudini alimentari, aspettativa di vita, condizioni socioculturali ed economiche». E specifica: «Ciò che è rilevante e significativo sui grandi numeri può esserlo molto meno se applicato alle singole persone».
ATTENZIONE ALLO STILE DI VITA
Insomma, i risultati di questo studio sono ancora approssimativi sul reale legame che ci può essere tra menarca precoce e rischio di patologie cardiache, ma sono sicuramente rassicuranti per le donne che hanno avuto presto le prime mestruazioni. Sì, perché non c’è nessuna “condanna” a sviluppare malattie cardiovascolari, ma solo l’“avvertenza” di prestare un po’ più di attenzione allo stile di vita. Una ricetta, del resto, valida per chiunque abbia ‘a cuore’ la propria salute.

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