PARTY & CO. 10 Dicembre Dic 2012 1222 10 dicembre 2012

L'incubo dello stesso vestito

Si chiama The same dress disaster e colpisce le star sul red carpet e le ragazze alle feste. Come evitarlo.

  • ...
harvey_nichs_0

Un frame del video The same dress disaster.

È tutto molto familiare, soprattutto nell'era delle catene low cost che producono abiti dai modelli tutti uguali, e in quantità industriali, in una sorta di catena di montaggio. Ma adesso questo caso ha un nome: The same dress disaster, ovvero il disastro dell'indossare lo stesso vestito. E Harvey Nichols, il grande magazzino del lusso londinese concorrente di Harrods's, ci ha fatto un mini film, come campagna pubblicitaria natalizia. Perché è ai party di Natale che il disastro si verifica più spesso.
UNA BATTAGLIA DI SGUARDI
E così nel video due elegantissime signore in rosso si scoprono con indosso lo stesso abito e iniziano una guerra di sguardi fulminanti (letteralmente, con tanto di raggi laser usati come armi) durante la festa. Immaginate di aver passato settimane a girare per i negozi, per scegliere l'abito più bello, quello che vi donasse di più. E infine di trovare, negli stessi 50 metri quadrati, una persona che lo indossa, magari anche meglio di voi. Certo, iniziare una guerra come le due protagoniste del cortometraggio è un po' eccessivo, ma l'orrore sarebbe certamente da choc.
LE PROPRIE ESPERIENZE VIA TWITTER
E allora Harvey Nichols vi ricorda così di investire di più, non tanto in spesa, quanto in tempo per cercare un abito che sia davvero unico e vi invita a condividere le vostre esperienze horribilis su Twitter con #samedress @HarveyNichol. E per consolarci ricordiamoci che succede spessissimo persino alle star che di certo non risparmiano né soldi, né tempo (delle loro personal shopper) nella scelta di vestiti unici. La cautela non basta mai. «Succede a tutte - spiega la direttrice Marketing di Harvey Nichols Julia Bowe - ma provate a passare in negozio da noi e faremo del nostro meglio per evitarlo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso