COCCOLE 3 Dicembre Dic 2012 1346 03 dicembre 2012

Comfort food, sapori di casa

Cibi semplici, genuini, appaganti. Per gli italiani, quelli della tradizione. Che fanno bene all'umore.

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3 Comfort Pastaefagioli

La pasta e fagioli, piatto della tradizione, perfetto comfort food.

Quando il rigoroso critico gastronomico Anton Ego assaggia per la prima volta la ratatouille cucinata dal topolino Remy, viene catapultato indietro nel tempo, in un universo di sapori e profumi che appartiene all’infanzia, quando la mamma lo consolava da una caduta in bicicletta con un piatto di saporite verdure provenzali. Ecco cos’è il comfort food: un cibo semplice, genuino e appagante, che suscita sentimenti di nostalgia o dolci ricordi del passato. Qualcosa che ci coccola e ci fa sentire bene. Può essere legato alle tradizioni familiari o alle abitudini d’infanzia ed è sempre parte della cultura gastronomica popolare: una ricetta contadina, un piatto della festa o magari un dolce che la mamma o la nonna preparavano per la merenda.
POLLO, ZUPPE E PASTA AL FORNO
L’espressione comfort food comparve per la prima volta nel 1977 in un dizionario di inglese negli USA, dove presto diventò di uso comune per indicare piatti semplici e gustosi: dalla tomato soup alla minestra con brodo di pollo, dal pollo fritto secondo ricetta sudista ai maccaroni & cheese (pasta gratinata al formaggio) e agli hamburgers. Ogni nazione, però, ha i propri comfort food. In Italia possono essere considerati tali le lasagne, la parmigiana di melanzane, gli spaghetti al pomodoro, la pizza, la pasta e fagioli e innumerevoli altre preparazioni tipiche regionali. Tra i dessert invece vincono gelati, tiramisu, budini e dolci semplici come l’intramontabile torta di mele. In fondo, però, la definizione di cosa sia comfort food rimane affidata a parametri personali, fatti dei ricordi e dei gusti di ciascuno di noi.
PER UN UMORE AL TOP
Con i nostri cibi preferiti cerchiamo di scaldarci (o rinfrescarci) non solo il corpo, ma anche lo spirito. Il cibo infatti ha certamente una valenza psicologica e lo scegliamo spesso in base alla volontà di alleviare sensazioni negative o, al contrario, proprio per aumentare un mood già positivo. Ma se l’umore influenza le nostre voglie alimentari, è anche vero che carenze nutrizionali possono causare tristezza e sbalzi d’umore. Quindi, al di là dei piccoli desideri del momento, nella dieta di tutti i giorni è bene seguire qualche accorgimento.
VIVA LA SEROTONINA
Sì, quindi, al consumo di pasta, riso e patate, cibi che influenzando i livelli di insulina facilitano la produzione di serotonina, l’ormone del relax, che tiene lontano il malumore e regala energia. Stesso discorso per banane, latte e carni bianche che contengono triptofano, precursore della serotonina. Spazio inoltre al pesce, specialmente salmone, acciughe e aringhe, ricchi di grassi polinsaturi Omega 3, indispensabili per il buon funzionamento del sistema nervoso. Infine, per frenare gli attacchi di fame e stabilizzare l’umore è bene fare piccoli spuntini con qualche mandorla o altra frutta secca, oppure con un pezzetto di cioccolato fondente, entrambi ricchi di magnesio. Saremo più energici e allegri.
I GUSTI DELLE STAR
Anche le star, ogni tanto, hanno bisogno di mangiare qualcosa che risollevi loro il morale. In questi casi Madonna si concede il pollo fritto, come la supermodel Miranda Kerr. L’attrice Drew Barrymore ama preparare, e mangiare, maccaroni & cheese. Pippa Middelton, la sorella della duchessa di Cambridge, si coccola invece con dei semplici toast al formaggio, mentre per Janet Jackson il top sono le mele caramellate. Non deraglia invece dall’alimentazione salutista Victoria Beckham, che definisce uno dei suoi comfort food preferiti il sorbetto di frutta, fatto a modo suo: semplici chicchi di uva congelati, mangiati appena tolti dal freezer. Il concetto di “comfort”, in questo caso, è decisamente relativo.

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