Coppia 1 Dicembre Dic 2012 1222 01 dicembre 2012

Gelosia retroattiva, un ex tra di noi

È uno dei motivi più frequenti di allontanamento. Perché genera un'insicurezza che non si sa gestire. I dati di un sondaggio lo confermano.

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La gelosia retroattiva colpisce il 78% delle persone.

La gelosia retroattiva colpisce il 78% delle persone.

La gelosia, in un rapporto di coppia, è molto comune. Anche quando il sentimento è retroattivo: significa provare dolore e insicurezza nei confronti di un amore passato. È normale avere paura che il proprio partner pensi ancora alla sua ex, faccia dei paragoni o senta la nostalgia di un rapporto che è stato molto importante.
DISCUTERE PER UN'EX
Discutere per un ex è abbastanza tipico e spesso, purtroppo, questo tipo di lite porta alla fine della relazione. Anche perché il confine tra vissuto affettivo "normale" e "patologico" è molto labile. L'ha dimostrato un sondaggio firmato Eliana Monti, agenzia matrimoniale specializzata nella ricerca dell'anima gemella. Delle 2 mila persone intervistate,  il 59% ha ammesso di aver troncato una nuova storia perché non sopportava la presenza (anche virtuale) dell’ex partner del fidanzato.
IL 78% SOFFRE DI GELOSIA RETROATTIVA
Il 78% soffre di gelosia retroattiva; il 27% cerca di chiarire la questione con una conversazione civile, mentre il 12% non vuole affrontare l’argomento. Solo il 3% ha dichiarato di essere geloso, ma di non voler discutere dell’argomento per paura che il partner possa ripensarci. Il 22%, invece, ha detto di non provare questo sentimento. La gelosia retroattiva comunque non tocca soltanto il ricordo dei vecchi amori, ma anche la famiglia o l’amica del cuore, motivo di grandi discussioni; è un sentimento irrazionale. Per questa ragione è difficile da gestire.
SI PUÒ CONVIVERE CON QUESTO SENTIMENTO
Ma è possibile imparare a conviverci. Innanzitutto è necessario tenere a mente che ognuno ha un passato, anche amoroso. Fa parte della crescita ed è il risultato di un percorso. Sicuramente è difficile soffrire di gelosia retroattiva a 15, quando il background sentimentale è ancora limitato. Già a 25 è comune, per poi diventare un must a 40. Domandatevi perché l'esistenza degli ex vi dà così fastidio. In fondo, se il partner si dimostra realmente coinvolto, cosa avete da temere? Se, invece, avete segnali concreti di un suo interesse al passato, è inutile fingere che il problema non esista: affrontatelo per superarlo.
LA PSICOTERPIA DI COPPIA AIUTA
Secondo gli esperti dello studio Eliana Monti, «quando la gelosia ci porta a soffrire di veri e propri attacchi d’ansia, la soluzione migliore è la psicoterapia di coppia. Se, infatti, il fantasma degli ex non riesce a essere superato all’interno del rapporto, la cosa migliore è farsi aiutare da uno specialista».
 La gelosia retroattiva è un tema che si sta guadagnando le luci della ribaltà nello scenario dei nuovi disturbi dell'affettività. Non solo la crisi economica quindi. A creare insicurezza, in tempi moderni, è anche un partner che non sembra del tutto affidabile.

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