PIEDI SANI 29 Novembre Nov 2012 1131 29 novembre 2012

Scarpe, il dilemma da palestra

Vietato risparmiare, ne va della salute. Non buttiamoci sull'estetica e badiamo al sodo: la comodità.

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Le scarpe perfette per il fitness: tomaia traspirante e rinforzata, suola larga, e cuscinetti sotto il tallone.

Getty Images/iStockphoto

La forza di volontà ha finalmente trionfato sulla pigrizia: l’iscrizione in palestra è stata firmata. Si preannunciano scenari fatti di lezioni a suon di musica, muscoli sempre più sodi, sudore versato nel nome del benessere, qualche chiletto perso con fatica e al contempo tanta soddisfazione. L’abbigliamento non è un problema, le più glamour trovano pane per i loro denti in qualsiasi negozio specializzato, quelle easy se la cavano in poche mosse con canotta e pantaloni della tuta oppure leggings lunghi o al ginocchio.
UN ACQUISTO OCULATO
Ben più spinosa, invece, è la faccenda delle scarpe: come sceglierle? Fare ginnastica significa sollecitare ogni parte del corpo compresi i talloni, le caviglie, la pianta del piede, le articolazioni. Un modello di scarpa sbagliato o di bassa qualità, perciò, può creare microtraumi alle articolazioni, danni alla spina dorsale e altri tipi di inconvenienti fisici.  Ecco perché l'acquisto deve essere il più possibile oculato e “consapevole”.
LE TRE REGOLE DI BASE
Regola numero uno: no al risparmio forsennato. Va bene cercare di contenere la spesa, ma qui c’è in ballo la salute e inoltre, se si commette un errore, ci si ritrova costretti a comprare un secondo modello di scarpe, con conseguente doppia spesa. Vale la pena?
Regola numero due: non lasciarsi sedurre dall’estetica. Un “abbaglio” più comune di quanto si possa pensare consiste nello scegliere un paio di sneakers, lasciandosi sedurre dai colori e dalle forme più fashion e dimenticando che le sneakers sono fatte per passeggiare, non per allenarsi. Inoltre chi ha problemi ai piedi, o sospetta di averne, deve utilizzare appositi plantari, regola numero tre: in questo caso è necessario rivolgersi al podologo.
SCARPE DA RUNNING, MA AMMORTIZZATE
E ancora: esiste un tipo di scarpa per ogni tipo di attività sportiva. Come la mettiamo, allora, se in palestra si intende frequentare più di una lezione, magari passando dall’aerobica al just pump, dallo spinning al pilates? Non tutti hanno la possibilità di comprare, per dire, tre paia di calzature diverse. L’ostacolo può essere aggirato tramite un paio di scarpe da running ammortizzate. Sono quelle pensate per il corridore principiante o medio, il loro peso è di circa 300 grammi e hanno un’ampia superficie di appoggio che le rende particolarmente confortevoli per tutti. Molti modelli possiedono anche una suola segmentata che aumenta l’adattabilità, la flessibilità e il senso di stabilità.
LA MISURA GIUSTA, GRAZIE AL TRUCCO
Per quanto riguarda la misura, in genere il consiglio è quello di prendere scarpe da fitness di un numero più grande rispetto a quello reale: per esempio 39 se il piede è 38. D’altra parte questo non può essere considerato un discorso “universale” perché, come per gli abiti, le dimensioni relative a una stessa misura cambiano da un produttore all’altro. In tutti i casi, la scarpa non dev’essere troppo aderente perché rischia di far male durante i movimenti. E nemmeno troppo larga, perché altrimenti il tallone sfugge. Un trucchetto consiste nel fare l’acquisto di sera, quando il piede è più gonfio.
REGOLE INTRAMONTABILI
Altri must: la tomaia, cioè la parte esterna della scarpa, dev’essere traspirante e al contempo robusta. La suola, anche antiscivolo, deve essere possibilmente dotata di cuscinetti ad aria o con gel nell'avampiede e nella zona tallonare. Infine il peso corporeo: se è “importante” non si possono scegliere modelli troppo leggeri. In tutti i casi è sconsigliato l’acquisto online, perché le scarpe da fitness vanno provate, sempre.

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