Punto di fuga 27 Novembre Nov 2012 1243 27 novembre 2012

Sauna sì, ma nella neve

Traumatico (all’inizio), rigenerante (poi). Dalla Lapponia alle Dolomiti la cura per le più temerarie e per chi vuole staccare. Nel bianco candido.

  • ...
sauna

Stimola il sistema immunitario, la sauna finlandese con corsa finale nella neve.

Getty Images/iStockphoto

Altro che i passaggi dall’acqua fredda a quella calda, se vai al Nord le terme diventano estreme. Ebbene sì, in Lapponia la sauna si fa nella neve.  La prassi vuole che prima si faccia il bagno a vapore completamente spogliate –costumi da bagno ammessi per le più pudiche-  e poi, tra un sessione e l’altra, invece di rilassarsi sul lettino o fare una doccia fresca, si esca all’aperto e ci si tuffi nella neve (o se c’è, nel lago ghiacciato). Follia pura, masochismo, insensatezza, vi verrà da dire. Eppure i lapponi lo giurano: è un vero toccasana. Sarà pur vero che i nordici quando arrivano in Italia si sentono ai tropici e indossano saldali e bermuda anche a dicembre inoltrato, ma questa pratica parrebbe un poco esagerata. Di fatti non è adatta a chi soffre di cuore o ha problemi di circolazione, ma per tutti gli altri s’ha da fare.
PIZZICORE DA NEVE
Le più tenaci che sopravvivranno all’impatto iniziale, piuttosto drastico c’è da dire, rientreranno in sauna per godere una piacevole sensazione di pizzicore diffuso, segno che la circolazione si è risvegliata. L’ultimo atto si svolge nella saletta relax, perché il piccolo trauma va pur metabolizzato, magari con un boccale di birra, anche se un sorso di tè o una tisana non ve la negherà nessuno. In Finlandia questa pratica è talmente diffusa che spesso nei cottage e nelle camere d’albergo si trova una sauna privata, anche se la maggior parte delle volte molto piccola. Poi starà alle più temerarie fare un salto fuori nella neve.
DA 100 GRADI AI SOTTOZERO
Lo sbalzo non potrebbe essere più drastico. All’interno della sauna la temperatura è compresa tra gli 80 e i 100 gradi, così il vapore fa il suo dovere: penetra nella pelle, velocizza la sudorazione e aiuta a espellere dal corpo acidi e tossine. Poi, quando si esce arriva il bello e la temperatura piomba d’un colpo sotto lo zero, nella regione della Lapponia tra i -3° e -15°, ma nel mese più freddo (gennaio) con punte di -25/30°. Sofferenza a parte, il contrasto migliorerà il vostro sistema immunitario e aiuterà la circolazione sanguigna.
ANCHE SULLE DOLOMITI
Ma niente paura, per sperimentare questa insolita pratica non occorre volare sino in Finlandia, basta salire in vetta alle nostre Dolomiti. Sopra la valle di Cortina d'Ampezzo, ad esempio, alcuni alberghi offrono una sauna finlandese con i fiocchi, immersa nella neve. Ma qui i lussuosi hotel sapranno come coccolare anche le meno coraggiose, sempre mantenendo l’effetto "bianco Natale". Senza dovervi rotolare nella neve, potrete semplicemente farvi accarezzare dai fiocchi immerse nelle vasche esterne (riscaldate, non temete!).
DA FARE CON LE AMICHE
Non è esattamente la pratica più elegante che ci sia, e i video su Youtube lo testimoniano. Impossibile rimanere composte quando, con addosso un misero costume da bagno e al massimo un candido asciugamano attorno alla vita, aprirete la porta, saltellerete goffamente a piedi nudi nella neve, per poi precipitarvi di nuovo  in casa, emettendo versi che non sapevate di poter riprodurre. Anche le donne tutte d’un pezzo potrebbero cedere all’urlo selvaggio. Insomma, per evitare figuracce meglio andare con un’amica, oppure con un fidanzato di lungo corso, con il quale potete permettervi di... fargli paura.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso