INIZIATIVE 26 Novembre Nov 2012 1252 26 novembre 2012

Curly pride, l'evento per le ricce doc

A Roma il primo raduno nazionale. Per dire no all'effetto crespo. E avere i capelli morbidi e definiti.

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AVEDA

Curly pride, evento dedicato alle donne dai capelli ricci.

L’orgoglio curly adesso ha un movimento: è il Curly Pride, il primo raduno nazionale delle ricce che si è tenuto a Roma. Un’iniziativa che ha dato voce a tutte le donne con i capelli ondulati, stanche di sentirsi spesso inadeguate e fuori moda: «Sono venuta al raduno per curiosità. Adoro i miei ricci ma è difficile gestirli ed essere al passo con la moda, che spesso predilige le lisce. Finalmente l’orgoglio riccio! Per i miei riccioli, però, vorrei un po’ più di morbidezza e soprattutto vorrei eliminare l’effetto crespo!», racconta Lisa, riccia doc.


SE LI CONOSCI LI SAI CURARE
Per imparare a gestire i propri capelli, il 24% delle donne italiane che dichiara di averli ricci o ondulati, secondo una fonte Ipsos Women 2007, deve imparare a conoscerli: «I ricci si comportano in maniera diversa rispetto ai capelli lisci perché hanno una struttura molto differente. Il capello riccio naturale, ad esempio, è incline al crespo perché la natura porosa della sua fibra permette all’umidità di penetrare all’interno, dando vita all’effetto crespo. Non solo. Si danneggia più facilmente a causa della forma irregolare della fibra: il capello riccio può avere dei punti dove la cuticola è leggermente sollevata rispetto al resto, di conseguenza in queste zone la struttura interna è più esposta e vulnerabile ai danni. Inoltre, la forma del riccio impedisce agli oli naturali di penetrare e idratare ogni strato del capello, rendendoli più secchi e quindi meno flessibili ed elastici. Infine, il capello riccio naturale non è in grado di raggiungere lo stesso risultato finale brillante del capello liscio perché la luce può essere bloccata all’interno della forma a spirale del riccio», affermano gli hair stylist Redken che hanno patrocinato l'evento.
COME RENDERLI MORBIDI E LUCENTI
Le chiome ricce possono essere bellissime se trattate con la manualità e i prodotti giusti. Massimiliano Albanese, formatore hair style Aveda, ci svela alcuni piccoli segreti per ottenere ricci morbidi, strutturati e lucidi.
DOMANDA: Quali sono le regole d’oro per un’asciugatura perfetta?

RISPOSTA: «Per ottenere un riccio naturale bisogna usare l’asciugacapelli con il diffusore. Il vero segreto? Meno si toccano i capelli bagnati meglio è. Bisogna imparare a usare l’asciugamano come un attrezzo di styling, in modo da mettere in posizione il ricciolo già dalla prima tamponatura. Si procede così: dopo l’ultimo risciacquo si strizza delicatamente la chioma con le mani per eliminare l’acqua che gronda, poi si mette la testa in giù e si comincia a pigiare le punte delicatamente, senza stropicciarle, raccogliendole nell’asciugamano, con un movimento che porta il capello nella sua posizione naturale, quindi non sfregandolo vigorosamente, ma avvolgendo la chioma nel telo e premendo con entrambe le mani. Dopo la prima asciugatura che serve a togliere l’acqua in eccesso, si applica il prodotto di styling, sempre a testa in giù, ripetendo la stessa operazione fatta con l’asciugamano, ovvero strizzando delicatamente le ciocche nelle mani cosparse di prodotto. Infine, si asciuga la chioma con il diffusore, senza toccare o stropicciare i capelli, dirigendo l’aria calda dal basso verso l’alto. Solo ad asciugatura conclusa, si può movimentare la chioma, per strutturarla a piacere».
D: Quale prodotto di styling è più indicato per mettere in forma i capelli ricci?

R: «Per ottenere un effetto finale di massima naturalezza e, allo stesso tempo, massima definizione, la texture deve essere abbastanza fluida. Il riccio è un capello generalmente secco e disidratato, tende a perdere acqua, quindi ha bisogno di un apporto d’acqua per mantenere morbidezza e, di conseguenza, definizione».
D: Mousse e gel sono adatti?

R: «Le texture strong come mousse o gel extra forte, creano un riccio molto definito ma anche statico, duro. Io non le consiglio perché seccano troppo i capelli e creano quel tipo di ricciolo che sembra ‘incollato’. La mousse, poi, dopo poche ore diventa ingestibile: quando si passa una mano tra i capelli o la mattina, dopo una notte trascorsa sul cuscino, si sgretola. Il risultato sarà una perdita di definizione e un ricciolo più aperto».
D: E la lacca?

R: «Si può usare, aiuta a mantenere il riccio nella sua posizione, a creare volume e a dare sostegno».

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