INESTETISIMI 29 Ottobre Ott 2012 1118 29 ottobre 2012

Occhiaie, un problema oscuro

Si ereditano, ma fumo e stress le peggiorano. Non mancano però i rimedi: dal camouflage al laser.

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Per mascherare le occhiaie, il rimedio più utilizzato è il camouflage cosemtico.

Getty Images/Pixland

Anna Magnani ne aveva fatto un tratto distintivo, trasformando un difetto in un pregio. Ma per la maggior parte delle donne sono solo una scocciatura. Le occhiaie, i temutissimi dark circles, regalano al viso un aspetto stanco e cupo e sono oggetto di quotidiana battaglia per make artists, celebrities, donne e uomini di ogni latitudine.
ATTENZIONE A FUMO E STRESS
Le occhiaie, solitamente di origine ereditaria, possono essere peggiorate da fumo, stress, carenze vitamiche, fattori che incidono negativamente sul microcircolo (il sangue e i capillari sofferenti hanno tono bluastro) e sull’elasticità della pelle, particolarmente sottile e delicata nella zona perioculare. Anche l’età, i disturbi epatici, l’anemia, l’affaticamento possono favorirne la comparsa o aumentarne l’intensità.
CAMOUFLAGE COSMETICO
Il metodo più rapido per attenuarle è il camouflage cosmetico. Si trucca l’occhiaia con un correttore albicocca o giallo che annulla il tono blu-violaceo dell’occhiaia. secondo la teoria degli accordi cromatici, un colore viene annullato dal suo complementare (giallo e arancio sono complementari di blu e viola).
VITAMINE NEL LUNGO PERIODO
Un rimedio che agisce nell’immediato e nel lungo periodo, invece, prevede l’utilizzo di creme per il contorno occhi formulate con correttori e pigmenti ottici che sfruttano la luce per perfezionare all’istante il tono della pelle, e con principi attivi che agiscono nel medio/lungo periodo direttamente sulle cause dell’occhiaia, ad esempio la vitamina C, che inibisce la produzione di melanina (il pigmento scuro naturalmente presente nella pelle) ed estratti vegetali che migliorano il microcircolo e ossigenano i tessuti.
LASER E PUNTURINE
Quando l’inestestismo è molto pronunciato e accompagnato da un’infossamento evidente della palpebra inferiore, si può ricorrere alla medicina estetica: «Prima di intervenire, bisogna valutare quale inestetismo si vuole attenuare», afferma al dottoressa Mariuccia Bucci, dermatologa Isplad, «Se il problema è un eccessivo infossamento dell’occhiaia, si può riempire la cavità con un filler riassorbibile che riporta i tessuti a un livello ottimale. I più utilizzati sono l’idrossiapatite di calcio e il fosfato tricalcico, che si iniettano direttamente nel solco lacrimale con un normale ago, oppure con una microcannula che consente d’inserire il prodotto, facendo un buchetto sulla guancia. In questo modo si riduce al minimo la comparsa di lividi e gonfiori post intervento. Sconsiglio l’uso dell’acido jaluronico perché, avendo un’azione igroscopica importante, richiama l’acqua nei tessuti e di conseguenza dalle cavità si passa alle borse sotto gli occhi. Per eliminare il tono violaceo, invece, bisogna intervenire sulla pigmentazione che in questa zona è maggiore. Una volta si faceva il peeling, un po’ rischioso in quest’area così delicata, oggi invece si possono attenuare gli aloni scuri con trattamenti laser non ablativi come l’ultrapulsato, che interviene solo sulle zone di pigmentazione più scura, schiarendole. L’intervento dura pochi minuti, al termine la pelle appare più scura perché il raggio ‘brucia’ le macchie in superficie, ma si schiarisce in qualche giorno».
I COSTI
Le infiltrazioni di idrossiapatite di calcio e fosfato tricalcico non sono dolorose, vanno ripetute ogni 8/9 mesi e costano 500 euro circa. Pocodolore anche per il trattamento con il laser ultrapulsato: si effettua una volta sola e costa 150 euro circa. Per attenuare le discromie anche sul viso, servono due sedute e il costo complessivo è di 350 euro circa.

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