ANTIAGE 24 Ottobre Ott 2012 1322 24 ottobre 2012

Fai una smorfia alle rughe

Con la ginnastica facciale si possono ottenere effetti simili al botulino. Se praticata tutti i giorni.

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botulino

Con la ginnastica facciale si possono ottenere effetti simili a quelli delle iniezioni di botox.

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Il rimedio contro le rughe? Le boccacce. A quanto pare, il bisturi non serve. Per avere un viso dalla pelle liscia e tonica, meglio ricorrere alla smorfia.
ALLENARE LA FACCIA
Il metodo è quello della ginnastica facciale. Tra le sostenitrici c'è anche Silvia Tengo, 47enne padovana, dottoressa in Scienze motorie. Che pratica la disciplina, da lei soprannominata “fit & face”, grazie all'ausilio di uno specchio e di un seminario di almeno 3 ore e dal costo di 60 euro. Secondo questa tecnica, il primo passo consiste nella simulazione di un sorriso, per stimolare i muscoli zigomatici. Poi si alternano le vocali, pronunciandole in sequenza e cercando di aprire la bocca il più possibile. Per essere efficaci, gli esercizi vanno svolti quotidianamente: «Dalla base del collo alla sommità della testa sotto la pelle abbiamo fasci di muscoli tutti collegati fra loro. Quindi possiamo lavorare sulla muscolatura proprio come facciamo con il resto del corpo. I risultati vengono dalla costanza e dalla pratica di ognuno, io mi limito ad insegnare un metodo».
NON TUTTE LE RUGHE SONO UGUALI
Il professor Maurizio Valeriani, primario di chirurgia plastica e ricostruttiva presso l’ospedale S. Filippo Neri di Roma , fa tuttavia delle distinzioni: «Quella della ginnastica facciale è una disciplina interessante, ma per come la vedo io bisogna distinguere tra due tipi di rughe: quelle cosiddette d’espressione e quelle dovute all’invecchiamento. Con la ginnastica facciale si interviene soprattutto sulle prime, che in generale vengono favorite dalla pelle secca o poco idratata».
EFFETTO SIMILE AL BOTULINO
Ed anche il professore torna a insistere sulla necessità di applicarsi con costanza per ottenere dei risultati visibili: «Con un’applicazione quotidiana i primi risultati si possono vedere dopo tre mesi. I muscoli facciali si possono allenare come tutti gli altri, intervenendo su zone particolari che possono variare anche da persona a persona, per aumentarne la tonicità. I risultati di una pratica costante possono essere paragonati all’azione del botulino, perché questo, una volta iniettato, blocca dei muscoli in maniera selettiva per farne diventare altri preponderanti, quindi, anche se in maniera indiretta, il meccanismo è lo stesso. Detto questo, secondo me è una pratica che può portare buoni risultati, che non definirei eclatanti e che non ritengo comunque paragonabili a quelli di un lifting».

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