FAI-DA-TE 15 Ottobre Ott 2012 1731 15 ottobre 2012

Mi alleno sul divano

Zero soldi, pochissimi strumenti, poco spazio. L'home fitness piace sempre di più. Se fatto bene, però.

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Non serve troppo spazio, nè macchinari costosi per allenarsi a casa.

Getty Images/BananaStock RF

Sarà colpa dei costi. Oppure della pigrizia. Ma per oltre 700 mila persone la palestra è di casa. Letteralmente, nel senso che bruciano calorie senza allontanarsi troppo dal divano del proprio salotto. L'aumento del popolo di chi pratica l'home fitness risulta anche dall'ultima indagine Istat su "La pratica sportiva in Italia", secondo la quale quattro milioni e mezzo di italiani dichiarano di non riuscire a praticare sport per il costo troppo alto delle palestre e la difficoltà di raggiungere gli impianti. Un numero destinato a crescere poiché in settembre le iscrizioni sono crollate del 40%.
LONTANE DA SGUARDI INDISCRETI
Allenarsi tra le mura domestiche può significare avere a disposizione un luogo familiare, discreto e riservato dove svolgere i propri allenamenti in piena tranquillità e usufruire delle comodità che offre il proprio domicilio (musica, televisione, internet) evitando il sovraffollamento di cui soffrono molti centri fitness e risparmiando tempo e stress. L'associazione britannica "Mind" ha svelato che più della metà delle donne si vergogna a praticare sport in pubblico e che il problema peggiora con il tempo, al punto che 9 donne "over 30" su 10 prediligono l'home fitness.
MA GLI ERRORI NON VENGONO CORRETTI
Attenzione però, perché secondo Michela Folli, dottoressa in Scienze e tecnica dell'attività sportiva, e istruttore di fitness e aerobica: «Allenarsi a casa può essere complicato per il fatto che non potete confrontarvi con nessuno, e non c'è un allenatore a correggere gli errori. Il corpo ha bisogno di essere allenato sempre, non 2 /3 volte l'anno, e l'allenamento deve variare, altrimenti anche i nostri muscoli si abituano. Fatta la distinzione tra sport agonistico e semplice attività fisica, per chi ne è a digiuno, è meglio un check up preventivo ed un programma concordato con un professionista». Un fattore da non sottovalutare è, poi, quello psicologico: le palestre stimolano a lavorare, soprattutto nelle sedute di gruppo guidate dal trainer. A casa è più facile cedere alla pigrizia o alla mancanza di tempo.
POCO SPAZIO E TANTA BUONA VOLONTÀ
Non occorre molto spazio, né troppi soldi per allestire la propria palestra: ognuno può scegliere l'attrezzatura più adatta in relazione alle proprie disponibilità. Il primo passo è quindi focalizzarsi su un obbiettivo e armarsi di tanta buona volontà, segnando su un calendario le date di un programma di allenamento. Con una considerazione: qualsiasi sia la condizione di partenza e il traguardo che si vuole raggiungere, l'essere allenati coinvolge l'individuo a 360 gradi. Quindi va bene l'esercizio fisico, ma è importante anche stare attenti all'alimentazione, perché si ha bisogno di smaltire solo ciò che mangiamo in eccesso, e diminuire fumo e alcool.

E' sempre bene concludere le sedute con un po' di stretching.

Getty Images - (c) ULTRA F

ESERCIZI A CORPO LIBERO
Il primo strumento che avete a disposizione è il vostro corpo: esistono molti esercizi a corpo libero per allenare gambe, glutei, addome e braccia. Le prime cose utili da acquistare possono essere dei manubri, magari quelli componibili che permettono di usare pesi diversi, e uno step. Macchinari troppo complessi non sono adatti ai principianti perché richiedono una padronanza di movimenti che si acquisisce col tempo.
FONDAMENTALE IL RISCALDAMENTO
La prima parte va dedicata al riscaldamento: corsa sul posto, lavoro aerobico, o una pedalata, per chi può, per poi passare agli esercizi veri propri, prima di chiudere ogni sessione con 10 minuti di defaticamento o stretching. (Nelle schede è invece indicata una possibile combinazione d'esercizi per il primo mese d'allenamento).
STRETCHING QUANTO BASTA
Non spaventatevi se dopo i primi allenamenti i muscoli si lamentano un po', è normale e fisiologico. Alla fine di ogni sessione concludete con lo stretching, vi aiuterà a migliorare la flessibilità e l'elasticità muscolare e prevenire traumi muscolari ed articolari. Evitate di sperimentare tecniche di stretching particolari o avanzate se non siete esperti. Nonostante la sua apparente semplicità questa tecnica è in realtà una disciplina complessa, che se non eseguita correttamente può causare infortuni.

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