ECO-SHOPPING 11 Ottobre Ott 2012 1915 11 ottobre 2012

Di canapa vestita

Riciclabile al 100%, rispetta l'ambiente, adatta a tutte le stagioni. E piace sempre sempre di più.

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canapa

La canapa ha un basso impatto sull'ambiente.

Getty Images/Hemera

Il naturale e l’ecologico hanno da tempo fatto capolino in ogni aspetto della quotidianità. Oggi possiamo trovare proposte ecosostenibili non solo nell’ambito dell’alimentazione, ma anche in quello della cosmesi e dell’abbigliamento, compresi accessori e calzature. Negli ultimi anni la moda, dalle piccole botteghe alle grandi marche, guarda con favore in questa direzione e l’attenzione alle fibre di canapa ne è un esempio.
PROIBITA E POI RIAMMESSA
Scomparsa dal paesaggio agricolo italiano a metà del Novecento, la canapa era coltivata soprattutto nelle zone della bassa ferrarese e bolognese. Nel 1937 la Prohibitive Marihuana Tax Law rese la canapa illegale in America e nel 1961 anche l’Europa fu invasa da questo tipo di proibizionismo per volere dell’ONU, senza fare distinzione tra la tipologia con effetti stupefacenti e quella che non ne aveva. Passano gli anni e finalmente nel 1998 la coltivazione della canapa viene nuovamente consentita per gli agricoltori, nel rispetto di norme e controlli specifici.
RICICLABILE AL 100%
La canapa ha un impatto sull’ambiente minimo rispetto a molti altri materiali impiegati per la produzione di vestiti e scarpe. È coltivata senza l’uso di pesticidi e con una moderata quantità d’acqua, inoltre è una fibra naturale riciclabile al 100%. D’altra parte è una materia prima facilmente disponibile, che non necessita di particolari cure, mantenendo sempre un elevato rendimento produttivo.
ADATTA A TUTTE LE STAGIONI
Il tessuto di canapa è molto resistente ed è difficilmente soggetto a strappi e usura, garantendo una buona durata del capo acquistato. Traspirante e anallergica, la canapa si adatta perfettamente a qualsiasi stagione, anche se si presta più facilmente all’abbigliamento estivo. Rispettosi dell’ambiente e della nostra pelle sono anche i coloranti vegetali preferiti a quelli chimici da quasi tutte le realtà che si occupano di moda ecologica. Infine, data la sua capacità di schermare i raggi ultravioletti, la canapa è stata impiegata da alcuni marchi (come Canvas) nella creazione di una linea d’abbigliamento rivolta alle donne in gravidanza e allattamento, aiutando a proteggere mamma e bambino.
UNITA AD ALTRE FIBRE
Ai filati di canapa spesso si uniscono altre fibre naturali, di origine vegetale (come il cotone) o animale (come la lana e la seta). I potenziali acquirenti animalisti dovranno quindi sempre dare un occhio alle etichette, ma non resteranno di certo a bocca asciutta. Tra i marchi green che propongono abbigliamento in canapa ci sono: Canvas fibre naturali, Baci di trama, Biomoda, Laboratorio Lavgon e il calzaturificio Defa’s. Sbirciando tra i loro portali potrete trovare tante idee, ma non dimenticate che esistono molte piccole realtà da scovare passeggiando per la città. Buon eco-shopping.

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