L'intervista 8 Maggio Mag 2015 1455 08 maggio 2015

Dimagrire come Fedez

Ecco le 10 cose da sapere sulla Dieta Zona, il regime alimentare che ha conquistato il rapper.

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La copertina del libro La zona mediterranea di Barry Sears.

«So che ho l'aspetto di un narcotrafficante, ma in realtà io sono un vero salutista». A dichiararlo è stato Fedez, il rapper del momento considerato un social influencer, capace di far registrare il sold-out nelle 15 date del suo #PopHoolista Tour. Un periodo d'oro per il giovane musicista testimoniato dalla conferma come giudice nell'edizione 2015 di X Factor (insieme a Mika, Elio e Skin).

CURIOSITÀ PER IL CIBO
Un successo che, nonostante quello che molti pensano, non l'ha travolto facendogli montare la testa. Federico (questo è il suo vero nome) è rimasto un ragazzo educato, autoironico, acuto e soprattutto curioso. Qualità che, qualche anno fa, lo ha portato ad avvicinarsi alla famosa Dieta Zona di Barry Sears grazie alla quale riesce a tenersi in forma. E ora che il bio-chimico statunitense ha pubblicato il libro La Zona Mediterranea(Sperling & Kupfer) tutti possono seguire il regime alimentare del rapper. Che, alla presentazione della mini-guida, ha raccontato a LetteraDonna.it il suo rapporto con il cibo.

DOMANDA: A quando risale il suo incontro con la Dieta Zona?
RISPOSTA: Non so dirlo con precisione, ma ormai sono diversi anni che la seguo. Sono dimagrito ben sette chili e soprattutto ho scoperto, negli anni, che chi la segue ha buone probabilità di vivere fino a 100 anni. Un 'club' di cui mi piacerebbe tanto far parte.
D: Ora c'è anche Zona Mediterranea con tutte le regole da seguire.
R: Sì, sono indicazioni molto semplici che spero aiutino i giovani a pensare al cibo in maniera diversa e capire quando sia importante l'educazione alimentare. E questo non perché lo dico io (le mie parole, alla fine, non hanno chissà quale valore), ma perché tutti dovrebbero sapere cosa portano in tavola.
D: Lei ha iniziato da ragazzino a interessarsene?
R: Si, perché da adolescente ero un po' sovrappeso e ho fatto una dieta, che però mi ha fatto perdere troppo in pochissimo tempo. Ho capito che anche quella non era una cosa corretta e quindi ho iniziato a informarmi, a farmi la mia cultura in ambito alimentare. Lo ammetto, sono un po' ipocondriaco (anche se non sembrerebbe) e quindi cerco di fare di tutto per stare meglio, anche perché la vita di noi musicisti (tra tour e tutto il resto) non è poi così rilassante.

Fedez è stato riconfermato nella giuria dell'edizione 2015 di X-Faxctor.

D: Per esempio?
R: Oltre a mangiare sano, non ho mai fatto uso di droghe e ora ho persino smesso di fumare. Sono due mesi che non tocco nemmeno una sigaretta.
D: Le piace andare a fare la spesa?
R:
A dire la verità è più la mia ragazza che se ne occupa.
D: Un alimento che non manca mai sulla sua tavola?
R: Io amo la bresaola e quindi a quella non rinuncio mai.
D: Come la mettiamo con lo sport?
R: Provo a fare un po' di boxe, ma senza grossi risultati. Sono scoordinato e non riesco a tirare pugni. Poi qualche tempo fa ho messo una palestra in casa e cerco di fare qualche esercizio.
D: Progetti per l'estate?
R: Tornare in tour, naturalmente.

Fedez durante una tappa del suo #PopHoolista Tour.

Fernanda Bareggi - © Corbis. All Rights Reserved.

Ecco in pillole quello che bisogna sapere sulla Dieta Zona.
NUMERO DI PASTI: Ogni giorno si devono fare tre pasti principali e due o tre spuntini (uno prima di andare a letto). Non devono passare più di cinque ore tra un pasto e l’altro.
QUANTI CARBOIDRATI, PROTEINE E GRASSI: Ogni pasto principale e ogni spuntino devono apportare circa il 40% delle calorie sotto forma di carboidrati, circa il 30% di proteine, e circa il 30% di grassi.
QUALI FRUTTI E VERDURE SONO BANDITI: Si deve mangiare molta verdura (tranne patate, barbabietole e carote cotte) e una buona quantità di frutta (tranne banane, fichi e cachi).
CIBI CON CUI BISOGNA ANDARCI PIANO: Attenzione ai cibi con un alto indice glicemico come riso, pane, patate, dolci, zucchero, bevande zuccherate.
SI RAGIONA A BLOCCHI: Ogni blocco è composto da 9 gr di carboidrati, 7 grammi di proteine e 3 grammi di grasso. Il numero ottimale di blocchi si calcola secondo la corporatura e il tipo di attività svolta. Si va dagli 11 ai 12 blocchi per la donna e da 13 a 16 blocchi per l’uomo.
QUANTITÀ DI BLOCCHI: In generale per la colazione 2/3 blocchi, per il pranzo 3/4 blocchi, più due spuntini da un blocco.
NON È UN PROGRAMMA DIMAGRANTE: La Zona non è una dieta o un programma dimagrante, ma un percorso alimentare per il raggiungimento e il mantenimento di un equilibrio ormonale costante che consente al corpo di operare al massimo della efficienza.
MAI PIÙ SENZA PIATTO UNICO: Più carboidrati bianchi metterete nel piatto e più sarete soggetti a infiammazioni. Meglio il piatto unico: si inizia con una porzione limitata di proteine e con tutto il resto del piatto (i due terzi) dedicato alla verdura.
GUARDA AVANTI: Il controllo ormonale non si può conservare a lungo perché dura cinque ore circa. Il vantaggio della Zona Mediterranea è che un pasto correttamente bilanciato vi porterà in Zona e comincerà immediatamente a ridurre l’infiammazione a prescindere dal passato nutrizionale.
IL PREGIUDIZIO DA SMENTIRE: Il pregiudizio comune è che la Zona sia una dieta ad alto contenuto proteico. È falso. La tabella che regola i pasti dice che la quantità giornaliera di carboidrati dovrà essere di 120 grammi al giorno, 90 grammi per le proteine e 40 grammi per i grassi.

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